L’immaginar la vista tua:
immortali
occhi di cavallo
qualunque.
Sfuggenti pensieri
t’attraversano il capo.
Accarezzo
il tuo manto
al sapor d’arancia,
com’ogni sauro;
sfiorando
con le mie labbra
la tua pelle
delicata
di fedele arabo.
Tu,
dal galoppo veloce,
dalle vene palpitanti
sangue di razza,
susciti in me
sentimento
d’affetto per te
e il genere tuo.
settembre '98
immortali
occhi di cavallo
qualunque.
Sfuggenti pensieri
t’attraversano il capo.
Accarezzo
il tuo manto
al sapor d’arancia,
com’ogni sauro;
sfiorando
con le mie labbra
la tua pelle
delicata
di fedele arabo.
Tu,
dal galoppo veloce,
dalle vene palpitanti
sangue di razza,
susciti in me
sentimento
d’affetto per te
e il genere tuo.
settembre '98
Al mio cavallino che se ne è andato qualche anno fa